Arturetto Landi è italiano, chimico di formazione, profumiere per incontro. Un impiego temporaneo in una società di fragranze in Inghilterra cambia la sua traiettoria. Dopo essere cresciuto sulla Riviera italiana accanto a un padre chef, si forma presso H&R a Holzminden, poi lavora a New York, Parigi, Tokyo, Amburgo, Vienna e Dubai.
Il Medio Oriente gli rivela l'agarwood, che diventa la spina dorsale del suo lavoro. La sua scrittura è ampia, densa, teatrale. Ama l'oud caldo, legnoso, cuoiato, associato a resine, ambre, fiori e spezie. I contrasti prevalgono sulla misura.
Nel 2014 lancia la sua maison. La sua filosofia si riassume in cinque parole: modestia, pazienza, immaginazione, passione, discernimento.


